La formazione alla simulazione è una chiave per la sostenibilità

Mary Lee Shalvoy, direttore marketing di CM Labs Simulations, descrive l’impatto reale e positivo che la formazione mediante simulazione può avere sulla sostenibilità dei terminal portuali.

Una delle maggiori sfide che i dirigenti e i manager dei terminal portuali devono affrontare oggi è la necessità di ridurre la loro impronta ambientale. Secondo l’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), il trasporto marittimo è responsabile di una percentuale compresa tra il 2% e il 3% delle emissioni globali di gas serra, e questa cifra continua ad aumentare ogni anno. Ciò significa che i porti hanno un ruolo critico da svolgere nella riduzione dell’impronta di carbonio del settore. Allo stesso tempo, i porti devono anche bilanciare le loro responsabilità ambientali con i loro obiettivi commerciali, assicurando di rimanere competitivi in un mercato sempre più affollato e tumultuoso.

Fortunatamente, una soluzione a queste sfide risiede nell’uso della formazione con simulazione. Fornendo ai responsabili dei porti e dei terminali gli strumenti necessari per ottimizzare le loro operazioni, la tecnologia di simulazione-formazione può contribuire a ridurre l’impatto ambientale dei porti, aumentando al contempo l’efficienza e la competitività.

Legga l’intero articolo su come la formazione alla simulazione aiuta i porti e l’ambiente sulla rivista Lift and Hoist International Edizione Maggio 2023, P37-38 o scaricando la versione PDF dell’articolo.

Pacchetto di addestramento con simulatore di gru a cavalletto in gomma - Esercizio di sollevamento per spostare un carico più grande
L’addestramento di simulazione può continuare in condizioni meteorologiche avverse, di giorno e di notte, e può simulare una tempesta prima che l’operatore debba affrontarla dal vivo.